Presentato al Ventesimo World Computer Congress lo studio dell’Università Bocconi realizzato in collaborazione con Amadeus Italia
Lo studio presenta lo scenario evolutivo degli agenti di viaggio nei prossimi cinque anni e come il mondo agenziale risponderà alle sfide della tecnologia
Nell’esclusivo scenario del Ventesimo World Computer Congress svoltosi presso il MIC di FieraMilanoCity dal 7 al 10 settembre, la Dott.ssa Clio Franconi, laureata presso l’Università Bocconi di Milano, ha presentato i risultati dello studio condotto in collaborazione con Amadeus Italia.
La ricerca aveva l’obiettivo di verificare se, e in quale misura, le agenzie di viaggi italiane percepiscono il bisogno di modificare il proprio ruolo e aggiornare le attività in seguito alle recenti rivoluzioni tecnologiche che hanno accompagnato il mondo dei viaggi e del turismo.
A partire da queste premesse, la ricerca si è sviluppata con lo scopo di analizzare i fattori che influenzano il settore, per approfondire come essi lo modificheranno nei prossimi anni e come conseguentemente le agenzie di viaggi italiane reagiranno a questi crescenti stimoli.
L’analisi, strutturata come metodo qualitativo di tipo Delphi, è stata integrata con interviste a figure professionali chiave ed esperti del settore, per disegnare, sulla base delle loro dirette opinioni in materia, i possibili contesti riscontrabili nell’arco dei prossimi cinque - sette anni.
I risultati ottenuti, elaborati sotto la forma di scenari, rappresentano una descrizione dei vari aspetti che potranno connotare il settore nel prossimo futuro; si tratta di previsioni qualitative che si pongono come spunti di riflessione per una migliore comprensione dei fenomeni in questione, e per ipotizzare soluzioni realistiche alle eventuali criticità rilevate.
Le situazioni evidenziate sottolineano impulsi di diversa entità sia verso l’adozione degli strumenti tecnologici, sia verso l’approccio risolutivo ai problemi strutturali che pure sono congiuntamente rilevati.
Il confronto tra il punto di vista "vissuto" dagli operatori e le teorie analizzate rivela una differenza sostanziale nel modo di percepire non tanto l’importanza delle nuove tecnologie per il turismo, quanto la necessità di adottarne gli strumenti per ottenerne un successo commerciale.
In generale gli intervistati non concordano nel ritenere una leva competitiva fondamentale e urgente né l’integrazione tecnologica né l’aggregazione, per quanto si definisca necessaria una rivisitazione dei ruoli verso una attività improntata alla consulenza.
Effettivamente però la ritrosia all’azione e all’adozione di nuovi modelli e ruoli potrebbe essere superata grazie alla concertazione delle singole forze e capacità e alla condivisione di risorse non solo economiche ma anche di conoscenza ed esperienza, sviluppando strategie comuni che permettano una maggiore competitività a livello internazionale.
Il prof. Rodolfo Baggio, docente del Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi, ha affermato "alla luce dei risultati dello studio si rileva come nel settore turistico italiano ci sia ancora una evidente resistenza alle opportunità offerte dalla tecnologia applicata al mondo dei viaggi e del turismo, atteggiamento che porta il mondo italiano ad essere meno competitivo rispetto ad altre realtà europee".
Enrico Bertoldo, Direttore Marketing di Amadeus Italia, "Amadeus da sempre è impegnato a creare la cultura e le soluzioni indispensabili per affrontare le sempre crescenti sfide del mondo dei viaggi e del turismo e a vivere la tecnologia in un’ottica di opportunità di competizione e di differenziazione di business"."E’ stato un piacere" continua Bertoldo - poter collaborare in modo concreto a questa analisi che ci ha aiutato a conoscere on modo ancora più approfondito la realtà agenziale italiana".
La versione integrale dello studio è disponibile sul sito di Amadeus Italia www.it.amadeus.com > Chi Siamo > Sala Stampa




